Finchè le sue spalle ce la faranno a reggere il peso di un argine che si dovrà rompere liberando fiumi di tristezza vera, sentita, sanguinosa, il capitano compirà nuovi, piccoli miracoli sportivi; come quello di essere ancora fondamentale nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno, o quello di raggiungere Roberto Baggio, che un tempo sembrava irraggiungibile dall'alto dei suoi 205 gol.
Anche se una cosa che nemmeno al "divin codino" era riuscita, Francesco Totti l'ha già fatta: conquistare l'America.
Auguri, capitano. E grazie.
Matteo Brunetti

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